Pedodonzia

Odontoiatria pediatrica significa prevenzione, diagnosi e terapia della dentatura decidua e intercettazione di problemi scheletrici e/o funzionali.

L’odontoiatria infantile è una disciplina estremamente importante perché si propone come obiettivi la cura della dentatura decidua e quindi la salvaguardia e la corretta eruzione della futura dentatura permanente.

La pedodonzia è volta quindi a garantire un corretto sviluppo della dentatura permanente grazie al mantenimento della forma e della funzione dei denti decidui (da latte). Le otturazioni di questi hanno perciò il fine di eliminare il dolore da carie (molto diffuse nei bambini che non sempre sono in grado di curare correttamente la propria igiene orale) ed inoltre di ricostruire il dente garantendo così la funzione masticatoria e il mantenimento degli spazi anatomici in vista dell’eruzione dei denti permanenti.

Fondamentale è anche la prevenzione delle lesioni cariose mediante diverse metodiche quali sigillatura dei solchi, applicazioni di gel fluorati e igiene orale professionale accompagnata da accurate istruzioni alimentari, quale mezzo per avvicinarsi all’ambiente dentistico in modo non traumatico.

L'odontoiatria pediatrica inoltre si occupa della eliminazione e correzione di abitudini viziate per ristabilire una corretta masticazione.

L’aspetto più importante in campo pedodontico è l’approccio psicologico con il piccolo paziente che spesso si presenta alla visita impaurito soprattutto quando lamenta dolore a uno o più “dentini”.

Per maggiori informazioni sulla cura dei denti del vostro bambino, visitate la pagina delle FAQ .

Sedazione cosciente con protossido d'azoto

La sedazione cosciente con ossigeno e protossido d’azoto è una tecnica di analgesia sedativa che trova la sua applicazione ideale nell’odontoiatria pediatrica. Questa metodica viene utilizzata da anni nella maggior parte degli studi odontoiatrici degli Stati Uniti e del Canada. Da pochi anni ha iniziato a diffondersi anche in Italia.

Si rivolge in generale a tutti i pazienti in età pediatrica, ma in modo particolare ai bambini molto piccoli e a quelli traumatizzati da una precedente esperienza odontoiatrica.
La paura del dentista provoca ansia e angoscia sia nei bambini che si devono sottoporre alla seduta odontoiatrica, sia nei genitori che li accompagnano. Riuscendo ad eliminare tali stati emotivi possiamo rendere la seduta dal dentista estremamente gradevole.

Si utilizza un apparecchio (sedation machine) in grado di miscelare due gas, ossigeno e protossido d’azoto, in percentuali ben definite; la miscela viene inalata dal bambino tramite una mascherina profumata in modo da raggiungere uno stato di sedazione.
Il bambino, durante la sedazione cosciente, rimane perfettamente vigile e collaborante, risponde agli stimoli ed alle richieste dell’operatore, ma è estremamente tranquillo e non ha paura. Rimane in questa condizione fino al termine della seduta consentendo all’operatore di lavorare nel migliore dei modi. Al termine della seduta il bambino scende dalla poltrona del dentista allegro e felice per il grande risultato ottenuto: essersi sottoposto alle cure senza nessun timore.

La sedazione cosciente è di estremo ausilio anche nei casi in cui i bambini vanno volentieri dal dentista, ma non riescono a farsi curare a causa della difficoltà a stare per “troppo tempo” con la bocca aperta, o causa di accentuato riflesso del vomito. Durante la sedazione cosciente, infatti, si perde la percezione della durata della seduta odontoiatrica e si riduce il riflesso faringeo. In questo modo il bambino può affrontare le cure senza alcuna difficoltà.

La facilità e la comodità di utilizzo ne fanno una metodica estremamente efficiente. L’induzione della sedazione è molto rapida (3-5 minuti), altrettanto rapida è la metabolizzazione del protossido d’azoto (1-2 minuti). La sedazione cosciente ci consente pertanto di lavorare in totale sicurezza ed affidabilità.

 

Sigillatura dentale

Sigillatura di solchi e fessure dei denti permanenti

Le superfici masticatorie (o superfici occlusali) dei molari hanno profondi solchi al cui interno può infiltrarsi e rimanere intrappolata la placca batterica. Queste aree, quindi, sono fortemente esposte al rischio di carie anche quando viene attuata una corretta igiene orale. Se poi si considera che i primi molari permanenti, chiamati “denti dei sei anni”, fanno la loro comparsa ad un’età in cui è massimo il consumo di zuccheri e le manovre d’igiene orale sono spesso insufficienti, ci possiamo spiegare perchè proprio i molari sono quelli che subiscono le più precoci e gravi lesioni cariose.

Il sigillante dentale è una speciale resina bianca a rilascio continuo di ioni fluoro, che viene fatta scorrere all’interno dei solchi occlusali, trattati a loro volta in precedenza con un acido per renderli porosi e per trattenerla. Questo sigillante viene poi indurito con lampade alogene e, una volta applicato, impedisce alla placca batterica di penetrarvi dentro.

Per maggiori informazioni su questa tecnica innovativa, visita la pagina delle FAQ .

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